La "Fondazione Guido Franzini" con sede a Reggio Emilia, è un'organizzazione senza scopo di lucro nata per dare assistenza medica a persone indigenti.
Chi siamo
Chi siamo

La "Fondazione Guido Franzini" con sede a Reggio Emilia, è un'organizzazione senza scopo di lucro nata per dare assistenza medica a persone indigenti. A questo proposito sono stati fatti accordi con la Caritas Reggiana ed il Centro Famiglie Straniere dell'Ausl di Reggio Emilia che favoriscono l'accesso delle persone bisognose di assistenza a rivolgersi alla Fondazione per esami diagnostici, visite specialistiche ed interventi chirurgici.

 

E' stato inoltre nominato un comitato etico/scientifico che si propone di dare un parere sulla attività e sulle iniziative svolte dalla Fondazione. Vi partecipano esponenti delle principali associazioni di volontariato ed enti sanitari di Reggio Emilia.

La storia

La Fondazione è stata costituita nel 2008 per ricordare il prof. Guido Franzini, uno dei fondatori della Casa di Cura Villa Verde di Reggio Emilia, che più di ogni altro ne rappresentò un ispiratore e promotore oltre ad essere una personalità di rilievo della città.

 

Il prof. Franzini,  nato a Reggio Emilia l'8 luglio del 1910 ma prematuramente scomparso all'età di soli 65 anni, iniziò la sua carriera medica presso l'ospedale di Guastalla in qualità di chirurgo, e dopo una significativa esperienza nell'equipe del prof. Biancheri, assunse l'incarico di primario della chirurgia seconda del Santa Maria Nuova. Poi, nel 1957, insieme ad un pool di medici, fu tra i principale fondatori della Casa di Cura "Villa Verde".

 

Ma la personalità del prof. Franzini è poliedrica, complessa, ricca di fondamentali e di umanità. La sua sensibilità e competenza lo porta presto al vertice, oltre che dell'Avis Comunale, anche della Associazione Italia Nostra, della sezione locale degli Scout della CNGEI e del comitato Provinciale della Croce Rossa. Anche la politica non gli è estranea, infatti diventa Senatore della Repubblica nel 1958 e lo rimane fino al 1963. E' inoltre presidente della CISL di Reggio Emilia e Consigliere dell'Ordine dei Medici. Nel 1966 viene insignito  del Cavalierato dell'Ordine di San Giorgio. Una figura insomma che ha rappresentato e rappresenta per la realtà reggiana, un esempio di quella tradizione del lavoro e del fare con competenza ed autorevolezza.